La Storia

La Scuola dell'Infanzia “Monumento ai Caduti” di Germanedo

La Scuola dell’Infanzia “Monumento ai Caduti” è nata, si è sviluppata, si è trasformata, ed è qui ben viva e vitale, a testimoniare la radice della fantasia, dell’invenzione, della creatività umana. Perché in essa, hanno trovato spazio, assieme ai giovanissimi protagonisti, anche i vecchi che hanno sempre contribuito a sostenere l’opera. Un’opera dove si sono continuamente incontrati quelli che se ne vanno con quelli che giungono. Un’opera molto spesso povera, che costringeva ad essere creativi nel segno della fede che apriva all’infanzia e che, per continuare, aveva bisogno di amici e di collaboratori che la aiutassero concretamente. Si trattava – e si tratta ancora oggi – di aiutare non parole al vento intorno ai bambini, ma iniziative reali, vive, fedeli alla loro storia e alle loro radici.

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Quando nacquero, a partire da più di un secolo fa, gli asili a Lecco erano forme associative spontanee, modellate sui bisogni, assai efficienti: l’ispirazione cattolica dei promotori e dei componenti accresceva l’impronta di solidarietà, rafforzava lo spirito di corresponsabilità, e non affievoliva per nulla la funzionalità e l’efficienza. comune: essere cattolici voleva dire essere consapevoli di portare nell’esperienza sociale tutta la forza e l’impegno di un lavoro da uomini e per gli uomini, al servizio della comunità e della gente.

I primi passi

L’Asilo è sorto nel 1911 per spontanea volontà della popolazione, solennemente affermatasi nella riunione dei residenti del Comune di Germanedo. Per rispecchiare fedelmente l’indole della sua origine viene denominato “Pubblico Asilo Infantile Germanedo” . Inizia a funzionare regolarmente il 15 gennaio 1912 amministrato dalla locale Congregazione di Carità con 40 bambini, e il primo triennio viene garantito da un accordo tra la Congregazione, il Comune di Germanedo e il Comitato Pro Asilo. «I locali, presentemente e fino a tanto che si sarà potuto provvedere alla costituzione di apposito fabbricato, sono generosamente e gratuitamente messi a disposizione dall’Egregio Sig. Teodoro Müller proprietario della Ditta Cramer & Müller e dei relativi setifici posti in Germanedo», e «all’insegnamento è preposta una Suora della Carità di San Vincenzo de’ Paoli munita di certificato d’idoneità rilasciato dal Regio Provveditore agli Studi». L’asilo è eretto in Ente Morale con regio decreto del 1º maggio 1913. Lo firmò Vittorio Emanuele III con la consolidata formula «per grazia di Dio e per volontà della nazione re d’Italia», e lo controfirmò il capo del Governo, Giolitti. Perché l’asilo rimanesse l’opera della gente con il suo tessuto di vita, lo Statuto stabiliva caratteristiche e compiti precisi del consiglio di amministrazione, dei soci, dell’assemblea generale, che non sono semplici strumenti di amministrazione e di collegamento burocratico, ma occasioni di pratica associativa e operativa. In paese operava anche un asilo privato, l’Asilo Pensotti e toccherà al nuovo parroco – don Attilio Mettica – arrivato il 28 settembre 1913 far giungere all’unità i due asili.

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La nascita dell’Asilo Monumento

Qualche anno dopo, per suggerimento del parroco, invece di inutili stele, monumenti e viali delle rimembranze che erano stati realizzati un po’ dappertutto al termine della guerra mondiale, fu costruito il nuovo asilo, chiamato appunto «Asilo Monumento» a ricordo dei soldati di Germanedo caduti sui campi di battaglia.

Il 4 novembre 1923 avvenne la solenne inaugurazione  per l’erezione del quale tanto si era prestato il parroco don Attilio Mettica, che vi fu nominato presidente. «A gloria perenne dei Prodi Caduti – A Patrio stimolo dei futuri nepoti»: così veniva salutata, su un foglio dell’epoca, la realizzazione dell’Asilo infantile «Monumento ai Caduti nella grande Guerra 1915-1918» dandone anche la relativa descrizione: “Il terreno,  donato per tale sede, trovasi in località centrale rispetto ai gruppi più importanti dell’abitato, in posizione separata, tranquilla e solatia”. Sia il terreno per la costruzione dell’asilo che il relativo progetto erano stati donati dall’ing. Bernardo Sironi. Viene di conseguenza modificato lo Statuto, sia per recepire la nuova denominazione dell’asilo, sia la presenza del donatore nel consiglio di amministrazione».

L’arrivo delle Suore Misericordine

Il 27 luglio del 1932 viene firmata  una convenzione con l’Istituto delle Suore Misericordine di Monza, e controfirmata dalla Curia arcivescovile il successivo 12 agosto, e prevede l’arrivo a Germanedo di tre suore, che saranno impiegate all’asilo e potranno  istituire anche una scuola di lavoro e  occuparsi di assistenza degli ammalati. Le tre suore arrivano a Germanedo il 17 ottobre e rimangono fino a  settembre 1975 quando la presenza viene ridotta  a una sola religiosa che permane fino al 1979. Dopo questa data il Consiglio provvede ad integrare con personale laico deliberando poi la completa sostituzione.

Nasce l’Associazione scuole materne non statali

Il 2 gennaio 1976 viene decisa l’adesione alla costituenda Associazione scuole materne non statali di Lecco. Le finalità della nuova Associazione, si legge nel suo statuto, «sono essenzialmente quelle di sviluppare un’adeguata cooperazione fra genitori ed educatori nella gestione della scuola materna, di coordinare le attività e i metodi gestionali, di favorire le aperture sociali in modo che le stesse scuole materne non statali possano avere la giusta collocazione in una moderna società democratica che, come tale, deve salvaguardare nel pluralismo educativo anche le finalità religiose e morali statutarie dei singoli enti». L’adesione all’Associazione è aperta a tutte le scuole materne non statali, siano esse enti morali, parrocchiali, private.

Variazioni giuridiche – Scuola dell’Infanzia Paritaria

L’Asilo, già Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza (IPAB) ai sensi della legge 17/7/1890 n. 6972, viene  Depubblicizzato con Decreto n. 37796 del 25/6/1993 della Regione Lombardia assumendo la natura di Ente, Associazione con personalità giuridica di diritto privato regolata dagli articoli 14 e seguenti del codice civile.

Con Decreto n. 488/2558 del Ministero dell’Istruzione, in data 28/2/2001 è  riconosciuto Scuola dell’Infanzia Paritaria ai sensi della Legge 10/3/2000 n. 62.

Punto gioco e nido

Accogliendo i nuovi bisogni delle famiglie del nostro tempo, nell’anno 2001 viene ampliata l’offerta dei servizi alla prima infanzia aprendo  un  “Punto gioco” di n. 4 ore giornaliere per bambini dai 12 mesi ai 3 anni di età e nell’anno 2006 un Micronido autorizzato aperto 8 ore al giorno per bambini dai 12 mesi.

Organi dell’Ente (art. 7 dello Statuto)

Sono organi dell’Ente:

– l’assemblea dei soci

– il Consiglio di Amministrazione

– il Presidente del Consiglio di Amministrazione

– il Revisore dei Conti

Soci

L’Ente ha attualmente n. 150 soci, tutte famiglie del rione, a riprova della continua partecipazione del quartiere alla vita dell’asilo.

Dall’art. 8 dello Statuto: Sono soci tutti coloro che, condividendo gli scopi dell’Ente, ne sostengono intellettualmente, moralmente e materialmente le attività.

Riuniti in assemblea eleggono il Consiglio di Amministrazione e approvano il bilancio.

Consiglio di Amministrazione

L’Ente è eretto da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque membri, compresi il Presidente e il Vicepresidente che vengono nominati dal Consiglio stesso nel proprio seno.

Durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

Compiti del Consiglio di Amministrazione

Al Consiglio di Amministrazione spettano tutti i poteri per l’amministrazione dell’associazione.

Per il quadriennio 2018-2022 il Consiglio di Amministrazione è composto da:

ANGHILERI SERGIO Presidente

ZACCONE ANDREA Vicepresidente

AONDIO CARLO ALBERTO Consigliere

OREGGIA CHIARA Consigliere

BIANCHI MICHELE Consigliere

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Ente.

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